Che cos'è il biofilm e perché è la vera causa dei problemi dell'acqua?
Se la parete della piscina è scivolosa, l'acqua si deteriora in fretta e il problema ritorna anche aumentando la dose di cloro, è quasi certo che hai a che fare con il biofilm.
Cosa succede nelle tubature?
Nell'acqua libera i batteri sono indifesi, per questo costruiscono una comunità: aderendo alle superfici creano uno strato protettivo viscido, il biofilm. Le tubature di una minipiscina sono la casa ideale per loro: calde, buie, ricche di nutrienti. Il biofilm può comparire già nelle piscine nuove, perché durante i collaudi in fabbrica dell'acqua resta nei tubi.
Perché più cloro non aiuta?
I disinfettanti tradizionali non riescono ad attraversare lo strato protettivo del biofilm: ne attaccano la superficie, ma non raggiungono i batteri che vivono al suo interno. Per questo noti che pochi giorni dopo il trattamento shock tutto ricomincia da capo, mentre la tua pelle e i tuoi occhi già soffrono per il livello elevato di prodotti chimici.
Come lo tratta AquaFinesse?
La formula AquaFinesse non tratta i sintomi ma il biofilm stesso: ammorbidisce lo strato, e il filtro trattiene le impurità che si staccano. Dove non c'è biofilm, i batteri non hanno nascondigli, quindi basta una frazione della quantità di disinfettante usata in precedenza. Il risultato: acqua cristallina, morbida e delicata, e una piscina che dura più a lungo.
Cosa noterai dopo il passaggio?
Nelle prime settimane il sistema scioglie il biofilm accumulato; in questa fase conviene pulire il filtro ogni settimana (la pastiglia Filter Cleaner è d'aiuto). Poi si stabilizza la condizione per cui AquaFinesse è famoso: la parete è liscia, non scivolosa, l'acqua non ha odore di prodotti chimici e non richiede più di cinque minuti di manutenzione a settimana.
